E' vero che i vegetariani sono mammolette?

I veri uomini, secondo il luogo comune, mangiano bisteccone alte due dita, sotto una montagna di patatine. Tex Willer, quando entra nel saloon con Kit Carson, non ordina mica un’insalata greca.

Uomini e donne che hanno il sangue nelle vene mangiano carne, non sono mica vegetariani. Sarà vero?

C’è un ma… tori, cavalli, rinoceronti ed elefanti sono vegetariani stretti, e anche la più sanguinaria delle tigri del Bengala vi si avvicina con un certo rispetto, quando non li evita del tutto.

È significativo che esistano sia la metafora “forte come un leone”, sia “forte come un toro”.

Ma se la prima è suggestiva, la seconda contiene una combinazione di forza, aggressività, pericolo e potenza sessuale che i leoni se la sognano.

Persino “forte come un bue” (animale castrato, e quindi privo di potenza sessuale) sottintende una forza inarrestabile e metaforicamente illimitata – con la stessa disponibilità a cedere terreno, in caso di conflitto, di un paracarro di granito. E infatti Gandhi, con il suo modo non violento, ha messo in riga l’impero più carnivoro e aggressivo dopo l’Impero Romano, l’Impero Britannico.

Inoltre, se una volta anche per l’uomo mangiare carne significava catturare e uccidere il proprio pasto, adesso l’uomo occidentale che mangia carne si ciba di proteine rigorosamente morte da diverso tempo, oltre che uccise da terzi e industrialmente trattate in fabbriche grigie e fredde come cliniche svizzere.

Al contrario, frutta e verdura che arrivano sulla tavola crude, sono ancora vive, anche se acquistate al supermercato.

Il carnivoro occidentale quindi non si rende conto che la vera forza è affettare un carciofo vivo e assaporarlo con olio e limone (strizzato vivo), o gustare un’insalata con germogli di soia, ancora così vivi e vitali che potrebbero nascere delle piantine, se adeguatamente coltivati.

O fare un pinzimonio di sedani e rapanelli vivi — condito con olio extravergine di olive – vive – spremute a freddo.

Nulla a che vedere con la “political correctness” di mangiare pesci morti, polli defunti, cadaveri di maiale e bovini trapassati remoti.

Forse solo le modalità di cottura di gamberoni e aragoste sono pari alla crudeltà di cogliere le more e mangiarle appena colte, un destino che oggi, nell’alimentazione umana, in tutto il regno animale forse solo le ostriche condividono.

Non parliamo poi dell’evidente significato di mangiare noci, nocciole e noccioline: includerle nella dieta non e’ diverso da mangiare embrioni vivi.

Forse non è un caso se anche Adolf Hitler, come Gandhi, era vegetariano. Winston Churchill, che era un carnivoro, per fortuna riuscì a battere Hitler (ma con l’aiuto degli americani). Però dovette cedere il passo a Gandhi, che era vegetariano e praticava karma-yoga.

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21 comments

  1. Non ritengo assolutamente che i vegetariani siano meno forti dei carnivori o, meglio, onnivori.
    Semplicemente, nella selezione per la sopravvivenza, penso che gli onnivori e,,quindi, anche mangiatori di carne, possano avere chance in più per sopravvivere, soprattutto in ambienti particolarmente ostili.

    Ve lo immaginate un orso bianco o una foca vegetariani ?

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  2. Io sono vegetariana da 11 anni, nella vita di tutti i giorni non mi ritengo affatto una mammoletta! Sono iperattiva, non mi fermo un momento ed amo tutto cio che riguarda i lavori manuali e il bricolage..In natura anche io penso che gli onnivori hanno maggiori chance dei vegetariani ma…Gli elefanti hanno aiutato Annibale…E loro…Sono vegetariani!!!!!!!!

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  3. La mia compagna è vegetariana da circa dodici anni, condivido pienamente la sua scelta in un ambito come il nostro, industrializzato e volto allo sfruttamento animale intensivo e spessissimo ancora indiscriminato (uova da produzione in batteria ecc…..).
    In Natura ovviamente l’uomo nasce onnivoro con una forte propensione al vegetarianesimo in particolare alle basse latitudini, per questioni di mero adattamento all’ambiente. Immagino che il vegetariano moderno sia forse l’uomo che meglio e prima si è adattato all’ambiente esterno, forse è più in sintonia con la natura che lo circonda del “carnivoro”. Io adoro mangiare e difficilmente riesco a dire no ad una fiorentina, altresì oggettivamente, provo una forte soddisfazione primordiale, istintiva quasi animale, nel poter mangiare pesce pescato e cucinato da me stesso, mi sono forse evoluto meno velocemente della mia compagna?
    Effettivamente a guardarmi meglio sono molto più peloso sicuramente più bruttino nonché meno aggraziato.

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  4. Sono vegetariano da quasi 20 anni, anzi sono diventato vegano negli ultimi.Deve essere una crescita interiore cioè la spinta deve venire da noi e non come certi”come sì fà a diventare vegetariani?”.Non è in difetto chi è sensibile a certe scelte di vita, ma chi non è sensibile alla vita degli altri, come si fà a nutrirsi di violenza inflitta a chi ti guarda prima di essere condannato a morte, un’atrocità che nel nostro secolo non dovrebbe esistere.Chi dice queste cose “che sono mammolette è perchè non ha argomenti per discutere, ci sono campioni del mondo vegetariani.Io non ho bisogno di medici e medicine non le uso da anni, perchè non si ha più l’organismo intossicato da antibiotici e ormoni di cui vengono nutriti.Entrate dentro un mattatoio e cambierete anche voi, l’odore della morte prima di entrare e gli urli strazianti dei poveri animali.L’uomo non è carnivoro non ha denti per triturare tendini e carne, non caccia perchè non ha artigli e zanne, la carne viene espulsa dopo la digestione circail 60% perchè non ha nell’intestino gli enzimi per scinderla.

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  5. ciao a tutti i lettori! mi chiamo cristina e sono vegetariana da 30 anni , ora ne ho 38 e vi assicuro che non c’è una sola persona che me ne dia più di 25! e questo succede anche ai miei amici vegetariani , dimostrano tutti parecchi anni in meno!!! e poi fidatevi…la salute ci guadagna! la pelle è liscia e di un bel colorito sano e si sta più in linea, io sono un figurino che fa invidia a molte 15enni!!! è vero , non siamo esenti da tumori o quant’altro , ma le statistiche dimostrano che le probabilità di ammalarsi sono parecchio inferiori!! non pensate che non mi faccia effetto il profumo del pollo arrosto, o di chissà chè però se pensassimo che per mangiarlo dovessimo tirargli noi il collo…beh credo che non tutti saremo pronti a farlo!!saluti a tutti

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  6. Entrate dentro un mattatoio e cambierete anche voi…
    Se la mettiamo su questo tono, nessuno ci dice come reagiscano i poveri ortaggi quando vengono strappati o tagliati o presi a morsi! E’ vita anche la loro. Vegetale, ma vita. A me vanno bene vegetariani, vegani e carnivori, ma rendiamoci tutti conto che comunque prendiamo vita dalla vita altrui, di qualunque natura sia. Quanto poi al fatto che i vegetali siano meno intossicati e intossicanti della carne, nutrirei qualche dubbio sapendo quanti pesticidi vengono usati e quanto il terreno sia inquinato.

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  7. Sono vegetariana da 22 anni, praticamente vegana a causa di lievi intolleranze e, a parte piccoli malesseri dovuti agli anni che passano posso garantire a Marco che non è vero che gli onnivori hanno qualche chance in più. Io, mio marito e mio figlio (vegetariano dalla nascita) ci ammaliamo raramente e non abbiamo bisogno di imbottirci di farmaci micidiali per far fronte alla più piccola infezione e così come noi anche molti dei nostri amici vegetariani. L’alimentazione sana e viva è alla base della salute del corpo umano che, a detta di molti sapienti, è stato “progettato” per “funzionare” molto di più e molto meglio rispetto al passato e al presente…ma non vedi quante malattie dovute ad un’alimentazione troppo ricca di carne? Basta solo ricordare che l’illustre Dott. Veronesi è un vegetariano convinto da decine di anni.

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  8. Cara Terry, è vero che prendiamo vita alla vita altrui anche nutrendoci di piante, però occorre essere realisti…come ho già detto nel commento precedente sono vegetariana da molto tempo e “non” solo per questioni legate alla mia salute, ma anche a quella delle altre forme di vita presenti al mondo….ma se non si mangia non si campa…a parte che molte delle cose che mangio e che mangiano i vegetariani sono i frutti delle piante, frutti altrimenti destinati a cadere sul suolo e a rimanervi per garantire la riproduzione della specie. Quello che però è necessario sta nel non diventare cavillosi… è sicuramente meno crudele mangiare un’insalata che un pollo arrosto…e in questo mondo occorre fare delle scelte ed agire…credo di poter parlare a nome di molti vegetariani che con la loro scelta scelgono il male minore.

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  9. io sono carnivora, non ci posso fare nulla, non è una questione di opinioni, adoro la carne, se non ne mangio almeno 3 volte alla settimana sclero. Ho conosciuto molti vegetariani e molti vegani. Quello che mi ha sempre dato fastidio è il disprezzo e l’intolleranza che alcuni di loro nutrivano nei confronti dei carnivori e in generale degli onnivori. Ma dispezzo ed intolleranza profondi mica opinioni: insulti veri e propri e rifiuto di frequentarsi.

    Non penso che i vegetariani siano mammolette, sono scelte di vita. ma prima di tutto viene il rispetto.

    Tuttavia accetto che un giorno arrivi un gigante o un predatore superiore a me e mi ammazzi per farsi una bella mangiata, fa parte della catena alimentare solo vorrei essere ammazzata in fretta esattamente come farei con gli animali di cui mi cibo. e spero che dopo faccia anche il ruttino di soddisfazione!

    Non mangio crostacei il modo in cui vengono uccisi/cucinati mi fa orrore. Trovo che sia violenza gratuita.

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  10. Io sono vegetariano da qualche mese. Ho sempre mangiato carne di tutti i tipi, non mi ha mai nè disgustato, nè fatto orrore. Perchè ho cambiato alimentazione?
    Beh… non è semplice. Mi verrebbe voglia di dire “non lo so”. Sono onesto, alcune critiche al vegetarianesimo (e anche all’animalismo spinto) sono logiche, coerenti ed educate. Altre meno, ma è una questione di educazione, non di alimentazione.
    Non critico assolutamente che mangia carne, sarebbe una sciocchezza, l’ho mangiata fino a pochi mesi fa anche io. Si tratta di scelte individuali. Non predico, non disprezzo, non faccio o cerco di fare proseliti (ci mancherebbe altro!). Mangia quello che vuoi, e io mangio quello che voglio.

    Penso che il bello, nella vita, sia cambiare idea, se se ne trova una che piace di più. Non è necessaria la coerenza, poichè non è tutto bianco e nero.
    Perchè non mangio animali?
    Perchè non riuscirei ad ucciderli. Se avessi una gallina, morirebbe di vecchiaia.
    Posso scegliere altri alimenti (per mia somma fortuna) e risparmiare alla gallina la morte e a me la sofferenza di ucciderla.
    Perchè le condizioni economiche ed ambientali in cui mi trovo mi consentono di poter scegliere. Allora meglio l’insalata.
    Se fossi sperduto al polo e l’unica alternativa tra morire di freddo e fame fosse dar la caccia alle foche, allora ucciderei le foche. Non sarebbe facile, almeno le prime volte, ma sarei costretto a farlo.
    Ma poichè posso scegliere, meglio una insalata e non uccidere una fochina.

    E all’insalata, che ci pensa? Soffre? Le faccio male? Sono un assassino vegetale?
    Beh… non lo so. Una carota riesco ad ucciderla senza problemi, se prendiamo come vera l’ipotesi che soffra. Un pesciolino, no. Anche piccolo piccolo. E un mollusco, una lumaca? Neanche loro, pensate voi.

    La realtà è che, a conti fatti, i veri vegani/vegetariani sono gli alberi e le piante.
    Per tutti gli altri vivere significa nutrirsi a spese di un’altra forma di vita. Perciò, come ha detto Sandra, si sceglie il male minore. Perciò “uccido” e mi nutro di qualcosa sulla cui sensibilità e attaccamento alla vita posso non essere sicuro, piuttosto che qualcosa sulla cui paura di morire non ho oggettivamente alcun dubbio.

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  11. Saluti mi chiamo Gianluca ,sono pienamente daccordo con Karla,piure io sono vegetariano,anche se mangio ancora poca Carne,ma solo quella bianca.
    Posso dire che mangiare verdura,non vuol dire affatto col essere delle pappe molle,anche perchè sono iper attivo,questo non vuol dire andare allo stadio e guardatre una partita,anche perchè non sono interessato a quel tipo di sport,ma non sdegno fare una bella camminata col il mio gruppo di trekking alla domenica http:gianlucabianchi.spaces.live.com/ o farsi una bella nuotata in piscina o nelle belle stagioni estive direttamente al Mare.
    Come vedete nonn mi ritengo molliccio,sia nel corpo che nella mente,anche perchè nelle mie ore libere faccio un hobby molto interessante,Ceramica http://www.gianlucabianchi.it
    Saluti a tutti

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  12. io sono vegetariana da più di un anno,la carne non mi disgustava ma facendo una ricerca sugli allevamenti ho visto delle crudeltà.purtroppo non potendo io fare nulla ho deciso che il minimo che potessi fare era non esserne partecipe.è vero non si può dire io amo gli animali e poi cibarsene

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  13. sn luigi ho 15 anni e sn vegetariano da quasi 3 anni…..chiedetevi solo una cosa..la carne la mangiavano gli uomini primitivi x sopravvivere e secondo voi perke?erano ignoranti nn distinguevano nulla,siamo nel 2008 e ankora si pensa a maltrattare animali x ingozzare qst umani del kazzo,ke nn hanno un cuore,io adolescente vegetariano sono fiero di esserlo e mi sento migliore di un karnivoro ke nn aziona un attimo il cervello,poveri animali sn costretti a sopportare qst sevizie……..ma ankora x poko…….aspettate un altro paio di anni e vedrete…………

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  14. essere vegetariani è un modo di vivere sommerso dall’amore per la vita. Solamente i grandi spiriti lo diventano. Tutti gli altri possono solo cercare di imitare, o esprimere la propria invidia condannando e sparlando. Ma non fa nulla, conosciamo molto bene la strada, non ci servono i consigli di chi non la conosce.

    Rilo

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  15. Abbiamo un apparato digeerente da onnivori (intestino di una certa lunghezza, solo uno stomaco). Molto semplice, molto naturale.

    Un altro discorso sono gli allevamenti intensivi (che peraltro producono carne pessima). Ma anche lì, tra l’allevamento intensivo e il morir di fame (e in certe parti del mondo l’alternativa è proprio quella!) non ho dubbi. Solidarietà agli esseri umani prima di tutto.

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  16. E’ vero? che i Vegetariani sono mammolette?
    No, però Essi non sono certo dei salutisti o persone “migliori” degli altri come molti vorrebbero farci credere. I miei Nonni hanno gestito Allevamenti a terra Di Pollame e Conigli, Cresciuti liberi di razzolare e Saltellare in terreni protetti. Alimentati con mangimi di ottima qualità. E rispettati dalla nascita al macello.
    Oggi L’allevamento è stato Riconosciuto dall’unione Europea Come Allevamento Biologico e i prodotti vengo contrassegnati dal marchio BIO. L’alimentazione umana più completa è senza altro anche quella migliore, e io non ci trovo nulla vergognoso quindi nell’alimentarmi correttamente.
    I pregiudizi (frutto di molta ignoranza) semmai li vedo molto più dal Fronte “Vegetariano” dove c’è gente pronta ad aggredire gratuitamente, e ad Etichettare come Barbaro o Assassino (che è assai peggio di mammoletta) chi semplicemente non condivide certe scelte!
    L’esistenza stessa comporta l’inevitabile sopraffacimento continuo di una forma di vita sull’altra, anche semplicemente respirando possiamo danneggiare forme di vita nell’aria. Liberarsi da questa Condizione esistenziale è impossibile possiamo solo prendere coscienza di questo ciclo della vita e Rispettarlo evitando Sprechi, e non soffocando per sete di profitto la Qualita della vita animale (che fa anche la qualità del prodotto finale). Il fatto di essere la specie dominante non ci da certo il diritto di sopraffare la vita che ci circonda ma la Responsabilità di preservarla nel migliore dei modi possibili.

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    1. Lucio, sono d’accordo con quello che dici e apprezzo molto la tua testimonianza. Personalmente ritengo che la scelta vegetariana (oppure una scelta moderatamente onnivora, mangiando carne non più di due o tre volte alla settimana) sia eticamente preferibile rispetto all’abuso di carne e pesce. In generale, salvo forse eccezioni, mangiare carne tutti i giorni è deleterio sia dal punto di vista ecologico sia dal punto di vista della salute, e questo mi sembra ampiamente dimostrato in base sia all’esperienza comune sia quella scientifica. Senza essere integralisti, ridurre il consumo di carne fa bene a tutti.

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  17. ciao a tutti sono vegetariana da 1 anno circa.la mia e stata una scelta lenta e graduale e ne sono sono sempre più convinta con il passare del tempo.vorrei sapere però se anche voi continuate a cucinare carne per i vostri cari i quali non abbandonano l idea di essere carniori convinti……………………ciao

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