Ginocchio, obesità, energia.

L’edizione americana di Yoga Journal ha realizzato un esperimento interessante, i cui risultati sono apparsi sul numero 204, appena uscito.

Nel numero del febbraio scorso hanno presentato tre persone disponibili a praticare Yoga per sei mesi, per vedere se e come la pratica avrebbe potuto risolvere o attenuare i loro problemi fisici. In questo numero hanno presentato i risultati.

Mark è un avvocato con problemi al ginocchio a causa di un incidente. Sei mesi fa zoppicava e aveva tre taglie in più. Oggi ha perso dieci centimetri di giro vita, non zoppica più e ha quasi dimenticato i dolori che soffriva al ginocchio. Per risolvere il suo problema ha praticato Yoga in media cinque volte alla settimana, con una lezione privata settimanale, da tre a sei lezioni collettive ogni settimana, e occasionalmente ha praticato da solo a casa.

Leah è un altro avvocato, con problemi di sovrappeso e pressione alta. Dopo sei mesi ha visto un calo di 25 punti della pressione e ha perso quattro taglie. Il suo programma consisteva in una lezione privata e almeno tre pratiche a casa da sola. Per lei le lezioni private sono state essenziali perché non desiderava fare pratica in gruppo.

Edith è un’agopunturista che pratica triathlon (corsa, nuoto, ciclismo). I suoi problemi erano la tendenza al sovrallenamento, con conseguente affaticamento e stanchezza cronica, e il mal di schiena durante l’allenamento in bici. Inoltre voleva migliorare la sua capacità respiratoria. Con lo Yoga ha migliorato la sua resistenza, ridotto il dolore alla schiena, perso un paio di chili, migliorato nuoto e corsa. Il suo programma settimanale: una lezione privata, due pratiche a casa, due pratiche collettive.

Per vedere il sito di Yoga Journal, edizione americana, clicca qui. L’articolo di cui parliamo almeno per ora è stato pubblicato solo nell’edizione cartacea, il n. 204 datato Agosto 2007. Il precedente articolo, in cui hanno presentato Leah, Edith e Mark con i loro problemi fisici, è apparso sul numero 200, datato febbraio 2007. L’edizione americana di Yoga Journal è bimestrale.

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2 comments

  1. mi sembra la scoperta dell’acqua calda, il movimento fisico ovvero la ginnastica o chiamatela come vi pare se ben fatta e condotta aiuta a risalvere diversi problemi, lo yoga come tante altre didcipline se ben fatto e guidato raggiunge questo scopo.

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  2. In generale hai ragione. Il punto che non consideri è che però yoga e ginnastica non sono la stessa cosa. C’è una grande differenza fra 20 minuti sullo stepper pensando agli affari propri, chiacchierando con un’amica, ascoltando l’iPod o guardando MTV (tutte cose positive che offrono i loro benefici) o, in modo molto diverso, fare una sequenza di posizioni Yoga cercando di portare la consapevolezza sulle diverse parti del corpo e sul respiro. Senza sottovalutare ginnastica e fitness, muovere le gambe pensando alla rata del mutuo da pagare o muoverle cercando di “sentire” il movimento e il respiro che le accompagna hanno effetti sul corpo e sulla psiche molto diversi.

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